ELOGIO DELL'OMBRA
Let's imagine that shadow isn't just the consequence of light, but its primary purpose. Let's imagine that light is manipulated to shape shadows. Let's imagine that shadows are more important than light. What we'll have in front of us will be works made of darkness, absence, and essence, but no less concrete and evocative than those made of bodies and colors. Capturing shadows, but not what produces them, creates a suggestive effect of visual ambiguity. There has always been something mystical in shadows, perhaps something Zen.
Junichiro Tanizaki wrote: "Find beauty not only in the thing itself, but in the pattern of shadows, the light and darkness that thing provides.
Immaginiamo che l’ombra non sia conseguenza della luce ma il suo scopo primario.
Immaginiamo che la luce venga manipolata per dare forma alle ombre.
Immaginiamo che le ombre siano più importanti della luce.
Quello che avremo davanti saranno opere fatte di oscurità, di assenza e di essenza, ma non per questo meno concrete e suggestive di quelle fatte di corpi e di colori.
Immortalare le ombre, ma non ciò che le produce, crea un suggestivo effetto di ambiguità visiva.
Da sempre nell’ombra c’è qualcosa di mistico, forse qualcosa di Zen.
Junichiro Tanizaki scriveva: “Trova la bellezza non solo nella cosa stessa, ma nel disegno delle ombre, la luce e l'oscurità che quella cosa fornisce.”
Nove sono le tele che compongono l’installazione in quanto il significato del numero 9 è legato alla saggezza e al senso dell’essenziale.
Il progetto, che comprende anche tele di dimensioni maggiori, è il risultato del processo di cattura di parti dell’ombra degli alberi ottenuto disponendo una tela ai piedi di quest’ultimo e ricalcando l’ombra delle sue fronde.
35x35cm cad.
2022
Acrylic, spray paint, pastel on canvas